Guardare

Fare della bellezza strumento di educazione e trasformazione partendo dal quartiere di Scampia

Osare

A contatto con la sua gente che ama e soffre, s’impegna, non si rassegna e resiste

Sognare

Perché tutti possono starci e camminare al passo dei “piccoli”, artefici di novità e ispiratori di vita

Scoprire il Bello di Scampia

Scopriamo, condividendo le nostre vite con le donne e gli uomini di Scampia, con i napoletani e i Rom, come sia importante sperimentare insieme percorsi educativi inediti dove ognuno possa scoprire talenti e ricchezze sopite e aiutando a scegliere la bellezza come via sicura di trasformazione e di sviluppo per tutti e tutte.

Cosa Facciamo

Preghiera

La nostra è prima di tutto una comunità di fede. Educare significa anche evangelizzare.

Collaborazione

Progettiamo insieme e lavoriamo con molti partner convinti come noi dell’urgenza dell’azione.

Volontariato

Accogliamo volontari da tutto il mondo, convinti della forza potente dell’educazione.

Arte

Il Simposio Internazionale d’Arte, NoPhoto e molto altro ancore al servizio della creatività.

Accoglienza

Le nostre attività sono focalizzate sull’accoglienza e l’accompagnamento familiare

Educazione

I nostri progetti sono rivolti all’educazione: IO VALGO, EXTRAA, LAVORO in ROSA, SCUOLA dell’INFANZIA.

Le nostre azioni

ci sta!
io valgo

Le Nostre Storie

Nel cuore di Scampia, luoghi pensati e sognati per aiutare giovani ed adulti a riprendere in mano, come protagonisti e protagoniste, la propria vita    

Blog

casarcobaleno
CasArcobaleno descritta da Padre Fabrizio Valletti SJ

"CasArcobaleno è un progetto dei fratelli delle scuole cristiane, iniziato nel 2007, dall'esigenza percepita di realizzare un luogo di accoglienza…

Dicono di Noi

La prima volta è stato un colpo al cuore. È stato vedere CasArcobaleno in cui piove, vedere il campo Rom, sentire le ragazze della borsa lavoro, comprendere cosa significa bilinguismo. Ero tornata a casa con il cuore carico di dolore, un dolore che faccio sempre più fatica a gestire, e che a volte è tanto grande che mi paralizza. Questa volta invece sono tornata a casa con un’emozione diversa. Un’emozione sempre tanto forte, che ho dovuto mettere da parte per due giorni prima di riuscirne a parlare. Questa volta ho visto un esercito di formiche. Io già non sono più il futuro, il mio percorso in un certo senso è già segnato, potrò fare qualcosa ma saranno goccioline. In loro invece ho grande fiducia. Lasciare il futuro a Francesco, Pierpaolo, Angela, Giulia e agli altri mi dà serenità. Tu, gli Associati, i tuoi confratelli state costruendo un piccolo, meraviglioso plotone di assalto. Questo plotone rende più leggero il dolore che provo. “C’è speranza” come hanno scritto accanto alle vele.

Un'amica Lasalliana

La mia felicità è vedere noi sempre insieme, come un quadro che ha tanto valore, noi abbiamo il valore di bene, uno sa valere anche con un minimo gesto, anche con una minima cosa che ha dentro al cuore la caccia è impara a valere e a dare il valore ad una cosa. Voi per me avete un valore così enorme che siete quasi, anzi no, siete una famiglia, siete una famiglia di ritrovo, di conforto, di compagnia, di divertimento e una famiglia d’amore. Non so come ringraziarvi, ho 10000000 cose da dirvi ma l’emozione che sto provando in questo momento a scrivere questa lettere a per voi è massima, essendo molto emozionato ne riesco a dire una cosa con tanti significati. Perché ho scritto questa lettera? Ho scritto questa lettera per voi, per farvi capire io quanto tenga a voi, quando vi voglio bene ad uno a uno. Avevo il bisogno di ringraziarvi, vi sento vicini come se state affianco a me, come se stessi parlando con voi. “GRAZIE A DELLE PERSONE, A DEI PROGETTI, A DEI NUOVI INCONTRI CHE TI CAMBIANO LA VITA.”

Un Volontario

Diciannove ragazzi romani e 15 ragazzi napoletani. I primi vengono dalla “upper class”, i secondi sono stati allontanati dalla scuola perché non ce l’hanno fatta a centrare l’obiettivo delle “competenze”. Da cinque anni, quello che si svolge tra gli alunni del liceo san Giuseppe De Merode e gli alunni speciali di “Casa Arcobaleno” – gestiti entrambi dai Fratelli delle scuole cristiane – non è un match di calcio con vincitori e vinti, ma una misteriosa quanto tangibile alchimia che “ti cambia la testa per sempre”, come assicurano Eleonora e Francesco, due veterani capitolini, e ti fa dire, come scrive Emanuele in una lettera riconoscente: “Voi mi avete regalato l’infinito di bene”. “Ema” l’anno scorso era uno dei ragazzi di “Io valgo”, il progetto realizzato dai lasalliani per i ragazzi di Scampia che non ce l’hanno fatta a conseguire il diploma di scuola media, e ora hanno la possibilità di centrare l’obiettivo grazie a fratel Enrico, il vulcanico motore di questa casa azzurra e fucsia in cui piove dal tetto.

Michela Nicolais - Giornalista

Compagni di Viaggio