Le Relazioni a Scampia

Una parte essenziale del soggiorno a Scampia sono le relazioni e i rapporti che si creano: noi ragazzi del De Merode e i ragazzi di CasArcobaleno siamo, oggettivamente, molto diversi, ma è straordinario vedere che nonostante ciò ci ritroviamo per valori, speranze e paure. I rapporti che si creano sono unici, sono una opportunità da entrambi i lati.

Per noi i ragazzi di CasArcobaleno sono un grande esempio da seguire per la resilienza e la forza con cui affrontano tutto ciò che li circonda, sono fonte di gratitudine, dato che ci aiutano a capire quanto abbiamo e quanto siamo fortunati. Per loro parlare con noi è uno scambio interessante a partire da come ci vestiamo fino a come gestiamo i nostri primi amori, sono curiosi e sinceramente contenti della nostra presenza a Scampia, che sia per una partita di calcio o per una chiacchierata fra amiche. I ragazzi non sono gli unici che incontriamo, ma chi va al campo Rom o all’asilo di suor Edoarda ha l’opportunità di conoscere anche i più  piccoli; la spontaneità,i sorrisi e la gioia che trasmettono colmano il cuore di speranza.

A Scampia ci sono anche i nostri professori in veste di accompagnatori e gli insegnanti di CasArcobaleno che rappresentano un grande esempio per la passione che mettono nel proprio lavoro. La relazione più bella, secondo me, si crea con Fratel Enrico. Lui non è un frère come gli altri: è molto meglio, è un lasalliano vero che fra le mura spoglie e sporche della casa ti fa sentire in famiglia. Ha cura di ogni singola persona che mette piede lì, ti accoglie come fossi un figlio e con il suo sorriso trasmette pace e serenità.

Le opportunità e le  emozioni che si presentano a Scampia sono uniche e le relazioni che si creano ne sono un esempio perfetto.

Valeria Villani, Liceo Classico “De Merode”

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