Raccontare CasArcobaleno

In questi giorni abbiamo avuto il piacere di ospitare Kean, Julian, Anton e Ian, quattro ragazzi di origine filippina che stanno girando un documentario per il tricentenario della morte di San Giovanni Battista de La Salle.

I ragazzi stanno girando il mondo visitando le scuole lasalliane e intervistando chi le gestisce, e tra quelle italiane è stata scelta la nostra. Abbiamo dunque avuto la possibilità di raccontare la nostra esperienza, la nostra quotidianità di fronte alle telecamere.

 

 

I ragazzi si sono interessati alle nostre attività e ai nostri progetti, ma soprattutto hanno voluto che gli raccontassimo del nostro quartiere e della situazione dei giovani che lo vivono, e come le nostre azioni riescono a influenzare il loro cammino.

La giornata è cominciata con l’intervista a Fratel Enrico, che ha ripercorso le tappe dell’arrivo a Scampia, come il quartiere sia cambiato nel corso degli anni, e ha raccontato in generale il senso di istituire una scuola del genere in una zona notoriamente ai margini.

Successivamente è venuto il turno di Carmelina. La sua intervista, oltre che alle sue esperienze personali, si è focalizzata attorno alla figura della donna e della ragazza a Scampia, purtroppo spesso ingabbiata in dinamiche di assoggettamento maschilistiche, e di come si possa lavorare affinché questa condizione, spesso psicologica, possa essere superata.

Il momento più toccante è stato sicuramente quello della conversazione con Mattia, un nostro ex-alunno che ha ripercorso le tappe del suo cambiamento interiore, partito proprio dalle mura di CasArcobaleno, e del fatale incontro con la fotografia, diventata prima una passione, poi una vera e propria terapia, e che egli punta a far diventare la sua professione.

Artefice del fatale incontro con la fotografia è stato il nostro Fabio, anch’egli intervistato dai nostri amici, e che ha spiegato cosa significhi e quanto sia difficile far scaturire una passione all’interno di questi ragazzi, oltre a spiegare approfonditamente il progetto del Simposio d’Arte Internazionale di Scampia.

Una giornata ricca e intensa, accompagnata anche da un pranzo tutti insieme e dai festeggiamenti dei compleanni di Carmelina, Raffaella e di CasArcobaleno! Difatti, settimana scorsa abbiamo compiuto 11 anni: anni di lavoro, progetti ma soprattutto di comunità, incontri e affetti. Auguri a tutti noi!

In attesa dell’uscita del documentario, ringraziamo di cuore i nostri amici Kean, Julian, Anton e Ian, che sono stati disponibili e gentili al massimo grado nel corso delle giornate passate insieme. Con la speranza che le nostre strade possano incrociarsi nuovamente.

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