Ci Sta!

ci sta!

Il percorso CI STA! per giovani ambosessi dai 15 ai 17 anni mette al centro le competenze di cittadinanza, ovvero la nuova literacy, e desidera sviluppare non solo quelle strumentali e culturali, ma specialmente quelle pro-sociali affinché la formazione s’indirizzi all’azione e ad approfondire il senso di cittadinanza che ha come fondamento l’impegno e la solidarietà per il bene comune.

La nostra scelta di privilegiare il Service Learning nasce da anni di osservazione, azione e riflessione con molti giovani e le loro famiglie che abbiamo servito in 10 anni:

  • la vita vissuta in modo “misero” senza il coraggio di darsi opportunità oltre la sussistenza e le esigenze create dai media e dal consumismo; le persone credono solo in miglioramenti che possano avvenire dall’alto o per fortuna senza mai sentirsi artefici del proprio vivere e del futuro;
  • il senso di appartenenza è ristretto alla propria famiglia, a cui si “appartiene” e non c’è alcun interesse per il bene comune;
  • c’è una sorta di cordialità nell’animus delle persone, non vi è una solidarietà non occasionale e totalmente gratuita, ciò è dovuto però anche alla grande precarietà economica di moltissime famiglie;
  • una visione puramente negativa e/o strumentale della scuola vissuto con una assoluta distanza e dicotomia tra vita e educazione;
  • il senso d’esser esclusi dalla “città”, che vive sì la periferia nord con negatività.

Il Service Learning infatti “è un modo di fare scuola utilizzando il curriculo come strumento di educazione alla cittadinanza e modo di apprendere attraverso e grazie l’azione solidale messa in campo” (I. Fiorin, Oltre l’aula, Mondadori Educational, Milano, 2016) e offre agli studenti occasioni di apprendimento contestualizzate, autentiche e reali presenti nella propria comunità e territorio.

Il Service Learning risponde secondo noi a queste “ferite” perché è curriculare, ma è orientato alla ricerca e perché le esperienze nascono dalla rilevazione di problemi a cui si vuole dare una possibile soluzione; è focalizzato sulla competenze in modo interdisciplinare e propone un apprendimento ricco di significato per gli studenti; è collaborativo e partecipativo, crea senso di comunità, è orientato al bene comune e alla solidarietà, aiuta i giovani a responsabilizzarsi ed ha un impatto sociale evidente, anche se circoscritto.

Obiettivi educativi

  • Sviluppo delle competenze di cittadinanza per combattere il senso di esclusione e di rassegnazione;
  • Sviluppo competenze sociali e civiche per sviluppare una nuova solidarietà e favorire la persa in carico del territorio di adolescenti fuori dai circuiti scolastici, formativi, aggregativi;
  • Sviluppo spirito di iniziativa e imprenditorialità per un nuovo incontro tra domanda e offerta del mondo del lavoro
  • Sviluppo Competenze professionali spendibili nel territorio napoletano e non perpromuovere mentalità del lavoro legale, prevenire l’inserimento in circuiti criminali  e favorire la presa in carico il territorio nella presa in carico

 

Al fine di un sano rinserimento nei percorsi formativi formali e/o nel mondo del lavoro

Percorsi:

CI STA! Si articola in due percorsi contigui:

Percorso Formativo (Novembre-Maggio):

Si realizza 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, per un totale di 17 ore settimanali da novembre a maggio.

La giornata valorizza momenti di creazione del gruppo-comunità: circle time, progettazione partecipata, valutazione condivisa, visite ad esperienza solidali e culturali, incontro con altre esperienze lavorative .

L’attività sarà raccontata attraverso un blog e/o altre applicazioni social, gestiti, dopo adeguata formazione, interamente dai giovani.

Percorso Lavorativo (Giugno-Luglio)

Dopo una valutazione da parte dell’Equipe si accede al percorso lavorativo che si realizza in strutture commerciali o artigianali raggiungibili con i mezzi pubblici.

Il lavoro sarà svolto per 4 giorni a settimana, mentre una volta alla settimana il gruppo si ritroverà per continuare la formazione, condividere l’esperienza, avere un confronto tra pari e vivere la supervisione; è proposta anche un colloquio mensile con la psicologa.

Alla fine di tutto il percorso, formativo e lavorativo, vissuto pienamente e con buona volontà, si prevede un riconoscimento economico di 600 euro.

 

Il progetto CI STA! è finanziato dalla Fondazione Mission Bambini che da anni ha scelto di affiancare e sostenere, non solo finanziariamente, le nostre azioni educative e di solidarietà.